Ecco le date del nuovo tour:
3 Marzo ore 23,00 Officine Corsare Via Pallavicino, 35 - Torino
6 Marzo ore 21,00 Jazz Club Piazzale Valdo Fusi - Torino
7 Marzo ore 20,45 Teatro Sociale di Valenza Corso Garibaldi, 58 - Valenza
8 Marzo ore 22,00 Garage Via Italia, 87 - Biella

Venerdì 25 e Sabato 26 novembre 2011 – h.21 Maneggio della Cavallerizza Reale, Via Verdi 9 –Torino Uno spettacolo scritto e interpretato da Dario Benedetto e Didie Caria. Con Simone Arlorio e Damir Nefat. Produzione video Associazione Kosmoki. Con la collaborazione degli allievi del TorciLab. Produzione Compagnia Torcigatti e Kosmoki.
NANCY HARMS ITALIAN TOUR 2011
Nell’aprile 2011 l’Associazione Bottega Bottoni porta per la prima volta in Italia Nancy Harms. Per l’occasione si unisce a lei un eccelente trio di musicisti che contribuirà a rendere questa esperienza indimenticabile.
Venerdì 15 aprile ore 21- Via San Pietro in Vincoli 28 - Torino
All’interno di Zona Teatro 1 - Progetto “2011. L’anno delle Residenze”
Compagnia Torcigatti, su gentile concessione di Bottega Bottoni, presenta
A MILLE MIGLIA DA VANIGLIA
Di e con Dario Benedetto e Didie Caria
Testi Dario Benedetto
Musiche Didie Caria e Dario Benedetto
Messa in scena e tecnica Roberto Tarasco
Nello spettacolo A Mille Miglia da Vaniglia si vedranno ritratti di uomini noti e ignoti accomunati da una sorta di bisogno, assolutamente umano, di rendere omaggio alla vita, ai suoi sogni, alle Grandi Occasioni, fino al culmine o alla sua perdizione. Ritratti incredibili, fulminanti, patetici, comici.
Il loro essere “fuori dal mondo”, essere dentro una Fortezza, è l’unico modo per essere veramente dentro al mondo, dove pulsa più intensamente il senso della vita.
È il punto di vista moderno di Giovanni Drogo che ci interessa.
Come esempio, come lezione, come romanzo.
Ciascuno che ama la vita, che vuole vivere, arriverà a capire che il suo destino è comunque quello di essere un ergastolano che desidera evasioni che val la pena di tentare, quasi fossimo tutti Conti di Montecristo che però rimarranno prigionieri del loro stesso essere uomini.
Biglietti:
Intero 7,00 – Ridotto 5,00
Info: www.mutamento.org info@mutamento.org
Mercoledì 30 marzo ore 21 CIRCOLO DEI LETTORI - Via Bogino,9 - Torino
Venerdì 1 aprile ore 22.30 OFFICINE CORSARE - Via Pallavicino, 35 – Torino
Sabato 2 aprile ore 21.30 JAZZ CLUB – Piazzale Valdo Fusi - Torino
L’Associazione Bottega Bottoni ha l’onore di portare, per la prima volta in Italia, Nancy Harms artista newyorkese al suo album d’esordio nella scena Jazz mondiale.
Ad accompagnarla un eccellente trio composto dai migliori musicisti jazz, gospel e soul formatosi per l’occasione: Enzo Zirilli (Batteria e percussioni – London), Alberto Marsico (Organo Hammond – Torino) e Didie Caria (Voce e Direzione artistica –Torino).Cresciuta nella piccola cittadina di Clara City, Minnesota – US, Nancy Harms cantava in pubblico dall’età di 4 anni, ma è frequentando il college in Moorhead che scopre il Jazz, la musica capace di fare emergere le sue naturali abilità interpretative. A partire da allora la Harms si e’ immersa nella scena Jazz conquistando, con i suoi concerti live, il Minnesota, la Pensillvania, la Florida, Los Angeles. Nel Novembre 2009 incide il suo primo album, In the Indigo, ampiamente acclamato dalla critica e ascoltato in più di 100 radio negli Stati Uniti e in Canada. Nel giugno 2009 debutta a New York e nel Settembre 2010 partecipa al SortLand Jazz Festival in Norvegia.
“… La più luminosa nuova star della scena jazz di Minneapolis” - Minneapolis Star Tribune
“La sua voce e’ calda, con un tocco di vulnerabilità e una sua personalità … una giovane cantante jazz che vale la pena scoprire” - NPR Music
Sabato 20 febbraio “A chi tocca?”
Bottega Bottoni presenta
A chi tocca?
Lo spettacolo teatrale, che debutta al Circolo dei Lettori sabato 20 febbraio ore 21.00, propone il tema dell’emarginazione come una condizione esistenziale che ci riguarda da vicino.
Il punto di vista è dunque capovolto.
Tra lirismi, attese, non sense, battute comiche e sangue, i quattro personaggi di “ A chi tocca?”(emigranti, pazzi, rifugiati politici, emarginati, morti? Non lo sapremo mai con certezza) ci insegnano che quando il fuori fa paura è lo specchio di un fuori che abbiamo dentro.
Bottega Bottoni non delude e ci propone un’ idea non convenzionale che porta quattro attori a confrontarsi con un testo impegnativo, che si muove tra l’assurdo e l’esistenzialismo passionale, e con una regia che li fissa in pose quasi immobili e gesti “stranianti”. La danza ha spazi definiti ed é usata come linguaggio “altro” che rende esplicito l’intuibile non detto.
In scena Gabriele Ciavarra, Yuri Ferrero, Giorgia Goldini, Marco Mazza.
Il testo è di Filippo Chiello, la regia è di Aidi Tamburrino. Scenografie Catherine Chanoux.
Informazioni e prenotazioni
Circolo dei Lettori, Via Bogino 9 Torino.
Tel. 011/4326827
info@circololettori.it
Ingresso 5 euro
Bottega Bottoni è nata nel 2009 da un’idea di Giorgia Goldini e Didie Caria.
Svolge attività nei settori dell’arte, della cultura e dello spettacolo. Promuove e gestisce iniziative, attività e manifestazioni artistiche, culturali, didattiche e formative.Non è data priorità ad una forma artistica in quanto Bottega Bottoni vuol essere innanzitutto un luogo di unione di linguaggi differenti, promuovendo la diffusione di idee non convenzionali e sostenendo il confronto creativo tra i suoi componenti.Il risultato è la realizzazione di eventi di origine controllata, curati sotto ogni aspetto.Vanta nel suo organico: un’attrice comica molto seria, un cantante preparato, una danzatrice mistica, due musicisti litigiosi, un’equipe di illustratori con le ali, una scrittrice che inciampa e altri che verranno.
L´incontro di immaginari diversi genera idee originali, situazioni surreali, danze pindariche, improbabili pic nic in la minore.
Più che una rosticceria take away è una cena dove ognuno porta qualcosa.
Ma adesso basta parlare di noi.
Parliamo di voi.
Cosa ne pensate di noi?
CHI C’E’ IN CAMERINO?
Attori: Gabriele Ciavarra,Yuri Ferrero, Giorgia Goldini, Marco Mazza
Musicisti: Sergio Digennaro,Damir Nefat, Alessio Sanfilippo, Didie Caria
Scrittori: Filippo Chiello,Valeria Maggiora
Illustratori: Libellulart
Danzatori: Rebecca Rossetti
Registi: Aidi Tamburrino
Fotografi: Caterina Finelli, Viola Berlanda
Scenografi: Catherine Chanuox
Tecnici: Agostino Nardella
Coordinamento: Maida Caria
Area ricerca e sviluppo: Roberto Ceschina

BOTTEGA BOTTONI COLLABORA CON:
Il Circolo dei Lettori
Eataly alti cibi
Il Teatro della Caduta

LE NOSTRE PRODUZIONI:
Ladro di storie live
Troppe donne in una
Troppe donne in un’altra
A chi tocca?
LADRO DI STORIE LIVE
Interpreti
Didie Caria: Chitarra e voce
Alessio Sanfilippo: Cajon
Damir Nefat: Chitarra
Ladro di Storie è il secondo album autoprodotto del cantautore torinese Didie Caria.Nell’immaginario dell’album ogni canzone è cantata da un personaggio diverso e tende a sua volta a stili musicali differenti. Vi sono quindi: il jazzista depresso, il ladro spagnolo, la chitarra innamorata, il presidente…Le canzoni non sono pop, non sono rock e neanche di stampo prettamente cantautoriale.Sono storie.
Ladro di storie oltre ad una costante attività live nel nord Italia è stato finalista al Premio Lunezia, Lennon Festival e MUSICULTURA XX edizione.

TROPPE DONNE IN UNA
Spettacolo di teatro comico per attrice sola in scena.
Gli uomini dicono 7.000 parole al giorno. Le donne 20.000. E se in una donna sola ce ne fossero sei? Troppe. E se avessero un palcoscenico a disposizione per parlare di loro? Aiuto. Giorgia Goldini in un´ora di spettacolo è sei donne diverse, una dopo l´altra. Ognuna con il suo campionario di ansie imbarazzanti, insicurezze spavalde, assurdità normali. Ognuna il suo modo di legarsi i capelli, sbagliare i tempi verbali, sopravvivere a se stessa (e alle rughe). Troppo ansiosa, troppo permalosa, troppo fragile, troppo enfatica, troppo sfacciata, troppo bella. Troppi tic, troppi medicinali, troppi anelli,troppo scotch. “Oddio ma cosa fa con lo scotch?” E poi “fine”. Troppe. Peccato che non ce ne sia ancora una.
Di e con Giorgia Goldini
Spettacolo nato al Taeatro della Caduta
Lo spettacolo ha debuttato nel 2005 al Teatro della Caduta, che ha scelto di promuoverlo per la stagione 2006-07 con numerose repliche (sala sempre esaurita) e per la distribuzione. Inoltre è stato presentato nel 2007 al Circolo dei Lettori di Torino e alla rassegna Valenza Alchemica - Teatro Regionale Alessandrino.Spettacolo vincitore del primo premio alla Rassegna “ARCH’INCONTRA idee in movimento” di Ottobi (Torino - aprile 2006) categoria “Miglior spettacolo”. Ha partecipato nel 2009 a Potpourrì, rassegna di teatro comico organizzato da Philip Radice, Torino.

TROPPE DONNE IN UN’ALTRA
Spettacolo comico con cantante vivo.
Troppe donne in un’altra è un viaggio nella mente e nei corpi di alcune donne che si inseguono su un palco. Donne che convivono in una, anzi in un altra, parlando di se attraverso sogni e paure. Lo spettacolo può essere seguito anche senza capirlo- dice la protagonista- grazie alla modalità dello “Spettacolo comico guidato facilitato”. Infatti basta imparare a memoria tre semplici segnali che dicono al pubblico quando e quanto ridere. Lo spettacolo è particolarmente adatto a chi ama le situazioni surreali, i piatti dalla lunga preparazione, dimagrire senza muovere un dito, le telefonate importanti, le ragazze concentrate, quello li vestito elegante che canta dal vivo e le nonne…
Di Giorgia Goldini
Con Giorgia Goldini e Didie Caria
Regia Massimo Betti Merlin,
Luci Agostino Nardella
Scenografia Catherine Chanoux
Produzione Bottega Bottoni
Questo spettacolo è nato al Teatro della Caduta

A CHI TOCCA?
Antonio, Nicola, Pietro e una donna sono “rinchiusi” in una stanza. A turno gli uomini, a seconda di “a chi tocca”, escono a recuperare il necessario per la sopravvivenza verso un fuori forse molto pericoloso. Quando ritornano “tornano un po’ malati di testa” e più che spaventati o “senza testa” tornano pieni di sogni e di speranze. E come in una routine senza fine prosegue questo via vai di “ a chi tocca?” fino a quando accade ciò che non avrebbe dovuto mai accadere, forse una tragedia da cronaca nera. Allora uno per volta i personaggi trovano la forza per uscire e non tornare, per andare finalmente a “prendersi le cose che hanno visto”, lasciando la donna sola a domandarsi, ad un inaspettato bussare di porta, “a chi tocca?”.
Testo: Filippo Chiello
Regia: Aidi Tamburrino
In scena: Gabriele Ciavarra, Yuri Ferrero, Giorgia Goldini, Marco Mazza.
